Infertilità maschile è allarme per l’aumento dei casi

Lo stile di vita, lo stress quotidiano, l’inquinamento: sono solo alcuni dei fattori che negli ultimi decenni hanno innalzato i caso di infertilità maschile. Basta un semplice esame in laboratorio per avere oggi informazioni sulla salute riproduttiva dell’uomo.

In aumento i casi di infertilità maschile

Risalgono proprio all’ultimo periodo dell’anno i numeri degli studi che hanno confermato quanto stia crescendo negli ultimi periodi l’infertilità maschile che pare si stia attestando intorno al 15-20% nei paesi più industrializzati, secondo l’OMS (organizzazione mondiale della sanità) addirittura si sta toccando il 7% della popolazione maschile mondiale. 

Negli ultimi 40 anni, la qualità del liquido seminale si è ridotta drasticamente e nel 50% dei casi di infertilità di coppia la causa è attribuibile al partner maschile.

In Italia dai dati del Ministero della Salute risulta che il 40% degli uomini è affetto da patologie andrologiche, in particolare da infertilità.

Infertilità maschile, un esame cruciale

Un esame cruciale per la valutazione della salute riproduttiva maschile è lo spermiogramma.

Lo spermiogramma è un’analisi di laboratorio che coinvolge la raccolta e l’analisi del seme maschile. Questo esame fornisce informazioni cruciali sulla salute riproduttiva, misurando la quantità, la qualità e la motilità degli spermatozoi.

Come funziona e cosa rivela lo spermiogramma?

Il paziente raccoglie un campione di seme in un contenitore sterile, poi analizzato in laboratorio. Gli esperti esaminano diversi parametri chiave come il volume del seme, la concentrazione, la motilità e la morfologia degli spermatozoi. I risultati possono rivelare la salute riproduttiva del paziente, offrendo indicazioni cruciali sulla fertilità.

Importanza e interpretazione dei risultati

I risultati variano da persona a persona. Tuttavia, parametri al di fuori dei valori di riferimento possono rilevare problemi di fertilità, come bassa concentrazione di spermatozoi o motilità ridotta. È importante sottolineare che questo esame da solo non identifica le cause precise di eventuali problemi di fertilità, richiedendo spesso ulteriori test e valutazioni approfondite”, dicono dal Centro Medico Unisalus, famoso Poliambulatorio Specialistico Privato, riconosciuto per l’eccellenza nelle cure mediche.

È fondamentale osservare un periodo di astinenza sessuale di 3-6 giorni prima dell’esame per garantirne l’accuratezza.

I risultati così ottenuti forniscono indicazioni preziose per affrontare eventuali problemi di concepimento, offrendo un’opportunità di intervento tempestivo e mirato.

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